Art in Vogue è a cura di Vincenzo Parisi e Nina Clemente.
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BEAUTY: HAIRLOOK DI PRIMAVERA

04 aprile 2014

Ciuffo lungo o corto? Sbarazzino o super pettinato? Sono tanti i quesiti che per questa stagione ci chiediamo in fatto di HAIRSTYLE. Le Tendenze primavera/estate 2014 in fatto di capelli sembrano avere un unico comune denominatore: tagli sartoriali direttamente dal passato.
Sì perchè le tendenze della nuova stagione vedono protagonista l'uomo con il capello lungo, le rasature minimali dettagli da non tralasciare. E' vero che la calda stagione vuole il capello corto, ma sulle tendenze non si discute: il ciuffo sarà protagonista!
Abbiamo selezionato per voi 8 tendenze direttamente dalle passerelle della moda, per darvi qualche aiuto sulla scelta del look migliore, che possa valorizzarvi al meglio, partendo dai capelli.

FRANGIA
Partiamo dal presupposto che per avere la frangia bisogna portare i capelli medio lunghi così da poterla gestire al meglio. La frangia non è una più solo una prerogativa femminile e anche sul côté maschile sembra resistere alle stagioni che passano. Lunga o corta? Quella laterale non ha bisogno di continui ritocchi; la versione cortissima è adatta per un look sbarazzino à la brit-pop. La versione extra long, infine, si confonde con il resto della chioma e permette di modificare continuamente il finish. 
(Kenzo, Calvin Klein, Salvatore Ferragamo, Fendi)

CORTO AI LATI E CON CIUFFO MORBIDO
Il ciuffo c'è e si vede! L’ideale sarebbe modellarlo per realizzare un leggero movimento, come delle onde naturali. La parte superiore della testa avrà, dunque, capelli più lunghi mentre ai lati è rigoroso accorciare, fino al limite, quindi lasciatevi anche rasare, proprio come ha fatto ultimamente Brad Pitt, lanciando uno dei tagli di capelli uomo più popolari del 2014. E' una delle tendenze più amate e ricercate da blogger ed esperti del settore. (Iceberg, Trussardi)

VINTAGE STYLE
Lo stile vintage torna prepotentemente, non solo in fatto di stile, ma anche in fatto di look per capelli. Sulle passerelle abbondano i ciuffi lunghi e le righe, tagli squadrati ispirati alle icone del cinema degli anni '60 e '70. I must assoluti sono tre: ciuffo, rasatura e riga di lato. I tagli che si definiscono "sartoriali" sono minuziosi e vi è una particolare attenzione per i dettagli.  Date volume al vostro ciuffo e, perchè no, applicate un pò di gel per un effetto bagnato che vi riporta indietro nel tempo. 
(Christian Dior, Dolce & Gabbana, Gucci)

SELVAGGIO APPARENTE
Disordinate come mosse dal vento ma… non lasciatevi ingannare: le acconciature maschili che lavorano su ciuffi ribelli e sulle asimmetrie richiedono uno styling rigoroso; scolpite con attenzione millimetrica, non devono mostrare alcuna sbavatura. Solo per esperti.
Un uomo apparentemente selvaggio che ama il look spettinato, ma mai NON curato. 

NEW RETRO'
Si ispira ai look del passato ma riconfigura lo stile adattandolo ai dettami della moda moderni. La rasatura c'è sempre, il ciuffo anche, ma è composto, senza nessuna sbavatura. E' minimal, pulito e da "bravo ragazzo".

CORTO SBARAZZINO
Non disperate amanti dei capelli corti: le tendenze prevedono anche un look sbarazzino con un taglio corto, che possa valorizzare al meglio il vostro volto e i vostri lineamenti. 
Attenzione: la riga di lato è un must per tutte le acconciature, lunghe o corte che siano. 
(Ermanno Scervino)

ONDULATO CORTO
Se non amate il rigore, la sartorialità del look, ma amate invece il capello ribelle, ingellato, questo look è quello che fa per voi. Lo stile è ultra moderno, che si rifà a un uomo che non deve chiedere mai, sofisticato ma non troppo, sbarazzino ma attento ai dettagli. 
Ricreate delle piccole onde e applicate una cera modellante e il gioco è fatto!
(Dsquared)

DAVID BECKHAM STYLE
E' diventato ormai un'icona, sia del calcio che di stile, stiamo parlando del bel calciatore, ormai testimonial doc di spot importanti, David Beckham.
Ogni sua scelta di stile, che siano capelli o abiti, detta tendenze, per cui non potevamo non considerarla.
Ci piace ed è super sexy, la tendenza dei capelli alla Beckham è indirizzata ad un uomo elegante e con un capello lungo e folto. Tirati indietro, impomatati e con righe definite ai lati, questo il diktat.



NUOVI #TRENDS DI PRIMAVERA

20 marzo 2014

Minimal o barocche, femminili o maschiacci? Cosa ci riserva la primavera?
Domande e dubbi che, si spera, possano essere risolti solo dopo aver letto questo post dedicato alle NUOVE TENDENZE PRIMAVERA/ESTATE 2014.
 La primavera è ufficialmente iniziata e sicuramente starate già pensando a cosa indossare nelle bellissime giornate che ci aspettano, dove il sole riscalderà i nostri cuori e ci farà stare meglio. Ecco un elenco che vi illustrerà quali sono, secondo noi, le nuove tendenze per la bella stagione, rilevate dopo un'attenta analisi alle passerelle dei fashion designers più importanti. 



L'INTRAMONTABILE BLACK&WHITE
Black&white o bianco&nero che dir si voglia, sarà uno dei principali trend della nuova stagione. E' intramontabile, sempre presente, grazie alla versatilità d'uso dei "colori non-colori" che ci faranno star bene con tutto, sempre e dovunque. Da Balenciaga a Blumarine, passando per Marani a Balmain sarà tutto un gioco di bianchi e neri attraverso stili optical fatti di quadri, pois, cerchi e triangoli. 

TE LO DICO CON UNA T-SHIRT
Parlanti, di tendenza e a volte spudorate, le t-shirt si vestono "di parole" e diventano il nuovo must have di stagione. Si chiamano "Statement t-shirts", e anche se non sono una novità nel mondo della moda, per questa stagione sono state rivalutate da molti designers. Attraverso queste t-shirt gli stilisti mandano un messaggio: da Vivienne Westwood a Moschino, a Christopher kane. 
Quale sarà il vostro messaggio?


IL ROMANTICISMO DEI FIORI
Che il trend "floreale" sia sinonimo di "bella stagione" lo sappiamo già. Ma quest'anno, il trend dei fiori assume connotati romantici e si veste dei tipici fiori di primavera. Da Dolce&Gabbana, con il loro tripudio ai mandorli in fiore, a Francesco Scognamiglio finendo con Emporio Armani. E' tutto un gioco di delicati fiori primaverili che ci riporta in magici mondi naturali  in cui a governare sarà l'armonia di un giorno romantico.


GONNE A MATITA
Longuette o a matita, non importa, il concetto è sempre lo stesso: quest'anno la gonna si allunga, si stringe sulla parte bassa (proprio come una matita) e diventa a vita alta richiamando in qualche modo le gonne anni '50 che mettevano in risalto fianchi e slanciavano con un paio di scarpe alte. A tubino, più strette verso il fondo per esaltare i fianchi, è l’ideale da indossare con una camicia chic, un morbido pull leggermente più corto davanti o un “top cropped”. 


MONDI ARTISTICI
L'arte si apre alla moda e diventa fonte di ispirazione per i fashion designers. L'arte è da sempre stata una musa ispiratrice per i creatori di tendenza, e quest'anno più che mai si incentra su soggetti artistici che vanno dalla pop art, all'arte barocca, a quella dei murales. Un gioco di arti figurative che rappresentano volti umani stilizzati all'ennesima potenza. 

LUCENTE #GLAM
Ispirazione che deriva direttamente dagli anni '70, da quel "glam rock" di cui David Bowie ne era fautore e creatore. La primavera si tinge di colori laminati e di tessuti scintillanti, adatti per le serate danzanti e i party glamour, appunto. Indispensabile per un look a tema sono i materiali metallizzati e riflettenti. Gli esponenti? Gucci, Tom Ford. Ve ne servono altri?


COLORI SUPER #COOL
Fucsia, arancio, lime, verde, giallo, rosso, blu e chi più ne ha più ne metta: la prossima stagione calda è un inno alla vitalità; nell'anno dei mondiali del Brasile l'energia carioca approda nei nostri guardaroba, ma con una particolarità: il total look. 


SPORTY CHIC
Gli elementi identificativi dello sportswear rivivono una nuova luce e diventano capi di abbigliamento casual-chic da indossare anche la sera. E' così che felpe si trasformano in capi ultra glamour da indossare con gonne longuette o a ruota, il bomber americano diventa un capo cult da abbinare a mise elegantissime, gli ampi volumi diventano diktat. Balenciaga, Giambattista Valli, Trussardi ne hanno fatto il loro passepartout per i nuovi trend.


IL NUOVO FAR WEST
Le frange saranno un must have di stagione, e con loro, anche tutto il mondo del far west, col suo stile e i suoi miti. Una cow girl contemporanea alle prese con la metropoli moderna che riesce a svincolarsi dagli ostacoli con grande charme e determinazione, proprio come i cow boy del far west. Rosso cardinalizio, come quello griffato Gucci, il blu intensissimo con cui Valentino tinge una cappa frangiata o il ghiaccio delle stole proposte da Roberto Cavalli, giusto per fare degli esempi.


ANIMO RIBELLE
Il trend neo-punk l'abbiamo già visto nella stagione invernale e si è classificato come uno dei top trend di stagione. Non ha caso, la tendenza ha resistito e anzi vive di nuova luce grazie a nuovi accorgimenti e stili.Un tema che parla di ribellione giovanile e che trova le sue origini alla fine degli anni Cinquanta. Le giovani ribelli contemporanee indossano il chiodo, maglie nere in trasparenza, abbellimenti fatti di borchie e fibie dorate e un incredibile animo rock!


(Photo credit Grazia.it, Vanity Fair)


SJP E LA SUA NUOVA LINEA DI SCARPE

17 marzo 2014


Sarah Jessica Parker lancia una nuova linea di scarpe da lei disegnata, ed è subito successo. E chi meglio della fashionissima "Carrie" poteva creare una collezione di scarpe da sogno?
Beh il suo amore per la moda l'ha portata ad essere lei stessa una creatrice di moda, da semplice fruitrice. Come nella finzione, anche nella realtà Sarah Jessica Parker è un'influencer, in grado di dettare tendenza indossando abiti da sogno: ma più che gli abiti, sono le scarpe a far sognare. Come dimenticare le bellissime Manolo Blanhik sfoggiate puntata dopo puntata?
SJP, questo il nome della griffe, propone modelli diversi, fashion e pratici. I modelli sono svariati: tacchi e cinturini in caviglia per il modello, sandali dal mood vintage, espadrillas platform, peep toe ma anche sandali piatti e comodi. E, inoltre, hanno anche un nome di donna ben preciso. C'è Carrie, Etta, Silvia... a ognuna il suo paio! "Un sacco di nomi provengono da donne che ho ammirato. Alcuni sono donne che non ho mai incontrato, alcune sono amici. Nomi con cui avrei voluto chiamare i miei figli" ha spiegato.



"Ho preso ispirazione dalla mia vita, dal nastro di gros grain con cui mi legavo i capelli da ragazzina ai tanti fiori che ho indossato durante le riprese di Sex and the City, fino ai classici degli anni Settanta e Ottanta che ho adorato”, ha spiegato l’attrice che, ispirandosi allo stile di Carrie Bradshaw e all’eleganza delle grandi firme, ha mescolato tenui nuance pastello al rosso intenso o a tonalità metallic di bronzo e argento per creare disegni semplici, sandali e décolleté decorati esclusivamente con micro fiocchi o con intrecci sulla punta". 

E noi ammiriamo Sarah Jessica Parker perchè è sempre stata una delle icone più glamour del globo, portando sul set indimenticabili outfit e scarpe da sogno... Pollice in su per SJP!





















































GIANNI VERSACE: IL MITO IN UNA MOSTRA

13 marzo 2014

Una mostra esclusiva che celebra uno dei miti più importanti della storia della moda: GIANNI VERSACE. Le sale dell'Accademia del Lusso di Palermo si sono trasformate in un vero e proprio museo della moda in cui gli abiti del mitico Versace hanno preso vita in uno show di stile vintage che ha tutto il sapore della moda d'altri tempi, quella fatta di innovazioni e stravolgimenti di costume. 
Tra rappresentazioni di campagne pubblicitarie della casa di moda VERSACE, che al suo tempo dettò tendenze planetarie, tra affreschi ottocenteschi, i manichini con addosso gli abiti del magnifico Gianni hanno catturato l'attenzione di tutti. Gli stupendi abiti fanno parte di una collezione privata messa a disposizione da Maria Grazia Alagna.



Foulard in seta con stampe, borse in pelle con l'iconico marchio che contraddistingue Versace: Medusa. Ci sono le indimenticabili camicie oversize con stampe color oro, rosso e blu, di cui proprioo Gianni Versace ne fece un inno alla femminilità; ci sono i tailleur in perfetto stile anni '90, pensate per le donne in carriera di tutto il mondo, non mancano le cinture dorate, le clip a gioiello e i completi, in perfetto mood vintage. 
I magnifici stivaletti con applicazioni dorate, riproposte dagli stilisti anche in queste attuali collezioni, sono adagiati e abbinati ai magnifici look pensati per una donna che ama la moda, lo stile e la creatività.

Un omaggio ai "Maestri della Moda", secondo l'accezione dell'Accademia del Lusso, che colloca Gianni Versace all'interno di quei grandi del fashion system che hanno saputo lasciare un segno, anche dopo un tragico epilogo. Un segno indelebile nei costumi e nella moda attuale che ci riporta inevitabilmente a quei mitici anni '90, agli anni delle top model, dei tailleur, dello stile androgino, dei colori e di un indimenticabile Gianni Versace. 
Vi lasciamo con il pensiero del grande Gianni...per ricordarlo con ammirazione.

"Il mio desiderio è quello di dare scelta alle donne per far sì che esca la loro individualità, per provare a realizzare ciò che vogliono. E io penso che le donne vogliano sentirsi belle."














ICONS: DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO

07 marzo 2014

La festa delle donne, popolarmente chiamata così, non è una vera e propria "festa" da celebrare, bensì un giorno di riflessione, un momento che celebra la rivalsa del genere femminile, duramente sottomesso fin dai tempi antichi e ancora oggi discriminato. Qui non si vuol fare del moralismo, buonismo o della retorica, ma solo ricordare che non è questo il giorno adatto per andare obbligatoriamente ai party per assistere ad un fantomatico spogliarello. Vogliamo dirlo una volta per tutte: celebrare la ricorrenza delle donne non equivale a riunirsi con le amiche per fare baldoria e sgnignazzare per i locali della città. Questo è un luogo comune che deve essere sdoganato e abbandonato!

E' per questo che vogliamo ripercorrere la storia, o meglio, il percorso di alcune donne, icone della moda o del cinema, o semplicemente di donne che hanno lasciato il segno e che ancora oggi si ricordano con grande ammirazione e stima, come dei modelli culturali di riferimento a cui ispirarsi. Donne fragili, a volte, con una vita difficile, segnata dalle insicurezze, o semplicemente, donne che hanno saputo andare avanti nonostante pregiudizi e sconfitte subite.



Marilyn Monroe
E' l'icona tra le icone, un mito, ancora oggi simbolo di bellezza e sensualità.
La sua vita non fu facile: Marilyn era sola, fu trascinata alla morte da quella stessa fama di cui godeva negli anni '50. Dietro quel sorriso accattivante, la voce chioccia studiata appositamente, gli ammiccamenti e le pose ammaliatrici, c’era una donna, fragile e forte, insicura e determinata. Una donna contraddittoria e per questo completa. Il suo merito è quello di aver sdoganato per sempre il mito della bellezza acqua e sapone, innocente e sensuale. 

Lady Diana
Le vicende di principi e re hanno da sempre affascinato il mondo: ma la storia di Diana, con quella tragica e improvvisa conclusione, ha davvero lasciato un segno nella storia. Lady D. è diventata un’icona, il suo percorso esistenziale ha rappresentato con la sua stessa vita il cammino di una donna che dal sogno è precipitata in un dramma senza ritorno. La chiamavano la principessa triste...

Katherine Hepburn
Il fascino discreto e sottile di Katherine Hepburn si impone per la rivoluzione operata dal suo stile negli anni '30: Katherine è stata la prima a dimostrare che si può essere femminili e seducenti (anche) in pantaloni e con mise rilassate. Ancor oggi la sua icona di bellezza, simbolo di indipendenza, resiste nel tempo come simbolo di androginia discreta.

Greta Garbo
La perfezione dei suoi lineamenti e il fascino conturbante e misterioso della sua figura le valsero, negli ambienti di Hollywood, l'appellativo di 'Divina'. Ha sempre avuto paura dei tradimenti, probabilmente perché ne ha subiti molti, soprattutto dalle persone fidate. Ma nonostante ciò ha sempre cercato di nascondere a tutti i suoi veri sentimenti. Il suo essere forte e fragile insieme le fece conquistare i ruoli del cinema, entrati nel mito. Quello che forse non tutti sanno è che, fu una spia durante la seconda guerra mondiale, soprattutto per cercare di contrastare come meglio poteva l'uomo che ha odiato più di tutti in vita sua e che paradossalmente fu un suo grandissimo fan: Adolf Hitler.

Coco Chanel
Nonostante siano passati tanti anni dalla sua morte, Madamoiselle Coco continua ad essere la stilista più geniale del ventesimo secolo e soprattutto l’artefice della rivoluzione della moda femminile. Gabrielle Chanel, forte e ambiziosa, sovvertì la moda femminile costretta all’interno di rigidi schemi sociali. La donna Chanel liberava tutta la propria avvenenza: non voluttuosamente bella, ma sportiva, lavoratrice e indipendente,  era un inno alla semplicità. Coco Chanel si è trasformata da un’orfanella impaurita in una donna anticonformista, forte ma sensibile, col talento giusto per sfidare una società conservatrice e scettica nei confronti del cambiamento.

Grace Kelly
Poche come lei, Grace Kelly, sono icone di bellezza ed eleganza innata. Oltre ad aver rappresentato la femminilità di quei anni, ha realizzato un sogno: sposare un Principe. La sua storia viene ancora presa come modello da chi crede nei sogni che diventano realtà. Nonostante il suo stile altero riusciva ad essere magnetica e con il look bon ton riusciva comunque a sprigionare un perfetto equilibrio tra ardore e compostezza.


Evita Peròn
Maria Eva Duarte de Perón, meglio conosciuta con il nome di Evita Perón : è stata una politica argentina, moglie di Juan Domingo Perón, militare e presidente dell’Argentina. Fu Evita a far ottenere al marito l’appoggio dei lavoratori e degli operai, grazie anche alla sua nascita umile che la portarono sempre a difendere la parte più debole della popolazione. E adesso basta canticchiare Don’t cry for me Argentina: il suo personaggio è rimasto così indelebilmente impresso nella mente collettiva, da far sì che ne venisse tratto un film-musical in cui fu Madonna ad interpretare Evita, creando una colonna sonora che è passata alla storia.

Miuccia Prada
Prima italiana e prima designer di moda della storia a finire sulla copertina del New York Times Magazine che l’ha celebrata come una delle personalità che hanno saputo «ridisegnare il mondo dell’arte». Con un dottorato in scienze politiche e una gioventù politicamente molto attiva, Miuccia Prada non ripete il classico schema dello stilista cresciuto tra sarti e modellisti, ma la sua cifra creativa fa scuola sin dalla prima storica collezione di borse disegnata negli anni ’80. Il nome di Miuccia Prada compare nelle classifiche delle donne più ricche e potenti del mondo. 

Audrey Hepburn
Audrey Hepburn è stata una delle più grandi stelle del cinema degli anni d’oro di Hollywood, nota sia per la sua bravura nel recitare che per la sua innata eleganza nel vestire.
La Hepburn è passata alla storia per il celeberrimo film Colazione da Tiffany nel quale ha indossato elegantemente un tubino nero disegnato da Givenchy, accompagnato da enormi accessori come collana e orecchini. Rappresentava lo stereotipo della donna semplice, piena di speranze, sogni.
Uno stile senza tempo, una semplicità che ha fatto di lei un personaggio speciale, un’icona femminile del XX secolo.






 
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